domenica 25 novembre 2012

AGGIORNAMENTO SULLA SEQUENZA SISMICA DEL POLLINO

30-11-12 ore 20.38

La sequenza sismica del Pollino continua a svilupparsi con una struttura molto rara e non facile da seguire.
I pochi eventi strumentali registrati negli ultimi due giorni hanno generato una contrapposizione tra gli indicatori di imminente periodo e quelli di breve.
I primi hanno bisogno di un periodo di tranquillità caratterizzato da scosse basse per generare un nuovo segnale di allerta, i secondi sono ancora in fase di rilascio di energia (la perturbazione sismica “Lupetto del Pollino 7” è ancora attiva).
L’indicatore di forza “cumulato-assestato” si è portato sopra i 60 punti e tende a salire lentamente.
La distribuzione spaziale degli epicentri evidenzia una forte focalizzazione.
Non si può escludere la possibilità che nell’area del Pollino possa accadere una scossa forte se nella struttura della sequenza sismica si dovesse formare un’anomalia sismica complessa (precursore sismico).
 

28-11-12 ore 20.20
Sul grafico temporale dei valori di magnitudo si è quasi formata una microstruttura “TSa” (occorre una scossa di magnitudo tra 2.6-2.9 Ml dopo la scossa di 3.1 Ml) alla quale è associata una scossa più forte di quella fino a questo momento registrata.
L’indicatore di forza è sopra i 60 punti con tendenza a salire. Tutti gli indicatori sono in fase di rilascio di energia.
I valori massimi della magnitudo che probabilmente sono compatibili con la struttura della sequenza sismica se non intervengono modifiche nel breve periodo sono i seguenti:

1)      il primo target tra 4.2 e 4.7 Ml
2)      il secondo target tra 5.2 e 5.6 Ml
3)      il terzo target si colloca tra 6.1 e 6.3 Ml.

Più contenuti sono i valori di magnitudo in caso di modifica della struttura della sequenza nell’immediato.

L’intervallo massimo è il seguente:

4)      2.8-3.6 Ml

Per avere maggiori informazioni sull’evoluzione futura della sequenza sismica è necessario l’accadimento di  una scossa di magnitudo compresa tra 4.2 e 4.7 Ml (meglio 4.7 Ml).





27-11-12 ore 20.05

Gli indicatori d’imminente periodo sono quasi pronti per risalire e l’indicatore di forza della sequenza si è attestato sui 65 punti circa.

Gli intervalli di questa sera sono i seguenti:

1)      2.0-2.9 Ml
2)      3.0-3.6 Ml
3)      3.7-4.7 Ml
 

26-11-12 ore 19,30

E’ in fase di formazione la perturbazione sismica “Lupetto del Pollino 7.

L’indicatore di forza della sequenza sismica si mantiene sopra i 100 punti con una lieve tendenza a diminuire e la struttura della sequenza temporale dei valori di magnitudo non presenta anomalie sismiche complesse.
Le prossime sette scosse di magnitudo uguale o maggiore di 2.0 Ml forniranno nuove informazioni sulla struttura della sequenza sismica e sulla sua evoluzione nel breve periodo.
Gli intervalli di questa sera sono i seguenti:

1)      2.2-3.5 Ml
2)      3.6-4.2 Ml

Ore 19,50


Gli indicatori che controllano le fasi di assestamento e di rilascio di energia sono pronti a ripartire (nuovo fase di rilascio di energia) accompagnati da un indicatore di forza della sequenza abbastanza elevato.
In questo momento sulla sequenza sismica non sono presenti anomalie sismiche degne di nota, ma non se ne esclude  la formazione nelle prossime ore/giorni.
Occorre stare attenti perché la sequenza sismica evolve velocemente, con valori di magnitudo e numero di scosse in aumento.
Probabile è il raggiungimento del target finale se sulla struttura sismica si formerà un’anomalia complessa accompagnata da un indicatore di forza vicino ai valori attuali o più elevato.




La situazione è un po’ incerta, ci sono molti segnali attivi o prossimi ad attivarsi che consigliano di prestare attenzione ai livelli sotto riportati.

1)      2.7-3.3 Ml (raggiunto)
2)      3.4-3.7 Ml (raggiunto)
3)      3.8-4.7 Ml (probabile con un indicatore di forza sopra i 30 punti).

Una scossa nel terzo intervallo senza estensione successiva (target finale) deve essere considerata salutare  per l’evoluzione futura della sequenza.

Le analisi  sono state eseguite con il software sperimentale ” Previsio” non ancora pubblicato e validato dal mondo scientifico.
I risultati ottenuti non sono pienamente utilizzabili.
Tutte le parti delle previsioni sono riservate. Nessuna parte può essere riprodotta nella forma o nel significato senza il permesso scritto dell’autore.
©   Dr. Geol. Giulio Riga – RIPRODUZIONE TASSATIVAMENTE VIETATA

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