giovedì 23 dicembre 2021

SEQUENZE SISMICHE DELL'ITALIA 1/2021




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SEQUENZA SISMICA GIORNALIERA DELL’ITALIA CENTRALE

Struttura ramificata

Aggiornamento di lunedì 01 novembre ore 11:20

 

Il  ramo sismico di terzo ordine si sta sviluppando secondo quanto indicato nell’aggiornamento del 30 settembre 2021. Il ramo sismico non si è ancora stabilizzato e la fase di rilascio di energia che si è attivata dopo la formazione del TP, avvenuta il sei giugno del 2021, è di tipo “Progressive Earthquakes”.

SEQUENZA SISMICA GIORNALIERA DELL’ITALIA CENTRALE

Aggiornamento di venerdì 29 ottobre ore 14:30

 

L’evento di  magnitudo 4.1 Mw accaduto nella zona di Montefelcino (PU) si è posto poco sopra il range  di 3.3-4.0 M stimato nell’ultimo aggiornamento. La scossa è classificata provvisoriamente dal modello Previso come un secondo foreshock di secondo ordine associato a una fase di rilascio di energia, ancora in atto.

L’evento di magnitudo 5.2 Mw accaduto nella zona di Adriatico Centrale (MARE) il 27/03/2021 rimane classificato come un foreshock di primo ordine.

L’oscillatore A, ottenuto attraverso l’analisi ciclica delle fasi di accumulo e rilascio di energia a 7/10 giorni, indica una fase di rilascio di energia di tipo Progressive Earthquakes non ancora completata.

Spesso, questo tipo di rilascio di energia è composto da 2/3 foreshocks e un  mainshock.

Fino a questo momento lo sviluppo della sequenza sismica è nella norma. E’ attiva un’anomalia di tipo “TSR”.

Seguite con molta attenzione lo sviluppo della sequenza sismica nei prossimi 3/5 giorni.

SEQUENZA SISMICA GIORNALIERA DELL’ITALIA CENTRALE

Aggiornamento di martedì 19 ottobre ore 09:30

 

L’evento di  magnitudo 3.7 Mw accaduto nella zona di Visso (MC) si è posto poco sopra il range  di 2.9-3.6 M stimato nell’ultimo aggiornamento. La scossa è classificata provvisoriamente dal modello Previso come un primo foreshock di secondo ordine associato a una fase di rilascio di energia ancora in atto.

L’evento di magnitudo 5.2 Mw accaduto nella zona di Adriatico Centrale (MARE) il 27/03/2021 rimane classificato come un foreshock di primo ordine.

L’oscillatore B, ottenuto attraverso l’analisi ciclica delle fasi di accumulo e rilascio di energia a 3/5 giorni, mostra il segnale di attenzione (triangolo di colore rosso)  attivo dal 17/10/21, mentre quello a 7/10 giorni (oscillatore A) non si è ancora attivato (triangolo di colore giallo).

La magnitudo massima dinamica dell’area analizzata (Lat. 41,3-44), ottenuta con una procedura di calcolo sperimentale, è di 6.82 Mw.

Seguono altre informazioni dopo l’attivazione del segnale di attenzione sull’oscillatore  a 7/10 giorni. Fino a questo momento lo sviluppo della sequenza sismica è nella norma (non sono attive anomalie). 

SEQUENZA SISMICA GIORNALIERA DELL’ITALIA

Aggiornamento di giovedì 19 agosto ore 16:15

 

La struttura ramificata della sequenza giornaliera dell’Italia mostra nella parte finale  un ramo sismico di accumulo di energia di terzo ordine con origine nel terremoto di magnitudo 5.2 Mw accaduto nella zona di Adriatico Centrale (MARE) il 27/03/2021 (l’evento è ancora classificato dal modello Previsio come un foreshock di primo ordine).

Nel breve termine è atteso un evento energetico necessario per la formazione del ramo sismico tratteggiato di colore verde di rilascio di energia. L’oscillatore Aroon semplificato è in fase discendente (di accumulo di energia) ed a breve inizierà a salire (inizia la fase di rilascio di energia).

Il valore di magnitudo minimo atteso è di 4.7 Mw.

SEQUENZE SISMICHE DELL’ITALIA

Aggiornamento di martedì 04 agosto ore 15:00

 

Le tre sequenze giornaliere dell’Italia presentano una struttura evolutiva finale simile e segnali di attenzione di breve periodo attivi (non frequente).

Nella parte finale sono presenti piccole scosse di uguale magnitudo che di solito anticipano eventi più energetici. Seguiamo l’evoluzione delle sequenze nei prossimi giorni.



SEQUENZA SISMICA DELL’ITALIA CENTRALE

Aggiornamento di mercoledì 23 giugno ore 19:45

 

Il valore di magnitudo (3.4 ML) dell’evento accaduto ieri nella zona di Sora (FR), si è portato sopra la trendline superiore (punto B) dello schema triangolare che si è sviluppato dopo il terremoto di magnitudo 5.2 Mw accaduto il 27 marzo scorso.

L’evento è stato preceduto anche dalla rottura della trendline inferiore dello schema (punto A).

La linea rossa dell’oscillatore ciclico EC si trova sotto la linea del 50%  (la fase di rilascio di energia in atto non è ancora conclusa), mentre gli oscillatori Aroon semplificato e MAC indicano un'imminente inversione di fase.

Si consiglia di seguire lo sviluppo della sequenza sismica nei prossimi giorni. Il primo target possibile nel brevissimo periodo è di 4.6 Mw. Il segnale di attenzione è ancora attivo. Gli epicentri dinamici sono posizionati nella zona di Avezzano e Gubbio.

SEQUENZA SISMICA DELL’ITALIA CENTRALE

Aggiornamento di venerdì 18 giugno ore 15:00

 

Tra poco termina il breve periodo di relativa quiete sismica e inizia una fase di rilascio di energia che occorre seguire con attenzione. I valori di magnitudo, dopo l’evento di 5.2 Mw accaduto il 27 marzo, sono fluttuati dentro le trendlines superiore e inferiore che formano uno schema triangolare la cui rottura verso l’alto avvierà la fase di rilascio di energia. Molti degli oscillatori energetici presenti nel software Previsio (alcuni sono riportati sotto il grafico allegato) hanno raggiunto il valore minimo e nei prossimi sette giorni raggiungeranno il valore massimo (al termine della fase di rilascio di energia attesa).

Si consiglia di seguire lo sviluppo della sequenza sismica con attenzione dopo la rottura dello schema triangolare verso l’alto (in questo momento occorre una scossa di magnitudo di circa di 3.5 ML).

Il segnale di attenzione si attiverà questa notte se non intervengono modifiche nella struttura evolutiva della sequenza sismica.


SEQUENZA SISMICA DELL’ITALIA CENTRALE

Aggiornamento di giovedì 10 giugno ore 09:00

 

La fase di accumulo di energia iniziata dopo l’evento di magnitudo 5.2 Mw accaduto il 27 marzo ha raggiunto il valore minimo il sei giugno del 2021. L’evento di magnitudo 3.0 ML accaduto nella zona di Chiusi della Verna (AR) il 07/06/2021, rientra in una fase preliminare di rilascio di energia che ha un target minimo di circa 4.6 Mw.

Il primo segnale di attenzione non si è ancora attivo. Uno degli epicentri dinamici rimane confinato tra le latitudini 43-44E.


SEQUENZA SISMICA DELL’ITALIA CENTRALE

Aggiornamento di venerdì 28 maggio ore 10:45

 

L’evento di  magnitudo 3.7 ML accaduto nella zona di Adriatico Centrale (MARE) si è posto nel range  di 3.3-3.9 M stimato nell’ultimo aggiornamento. La scossa completa un’anomalia molto ampia che ha iniziato a formarsi dopo l’evento di magnitudo 5.2 Mw accaduto nella zona di Adriatico Centrale (MARE) il 27/03/2021. Lo schema di rottura della sequenza è di tipo “triangolare” al quale può associarsi un evento energetico quando i valori di magnitudo si avvicinano al vertice del triangolo (>2/3 dello schema). La rottura  dello schema di solito avviene in modo “flash” (la rottura verso il basso annulla lo schema).

Come accennato nei precedenti aggiornamenti, la pericolosità della sequenza continua a mantenersi molto alta e i prossimi trenta giorni sono i più critici.

Il valore di magnitudo minima è di 4.6 Mw mentre, il valore massimo dinamico è di 6.2 Mw. Le zone più critiche sono quelle di Gubbio, Avezzano e Adriatico centrale (Mare).

Dal punto di vista statistico, gli ultimi quattro eventi magnitudo ≥ di 2.5 ML (in particolare l’ultimo) che accadono in una zona, forniscono informazioni sull’epicentro del terremoto energetico atteso.

 




SEQUENZA SISMICA DELL’ITALIA CENTRALE

Aggiornamento di sabato 15 maggio ore 11:00

 

L’evento di magnitudo 3.9 Mw accaduto oggi  nella zona di Gubbio si è collocato nel range di magnitudo 3.8-4.4 Mw.  previsto nell’aggiornamento pubblicato il 10/05/2021. La scossa è associata all’anomalia L1 che rimane ancora attiva. La pericolosità della sequenza sismica è alta.

Il segnale di attenzione  rimane attivo e la velocità di sviluppo della sequenza è media. Gli oscillatori energetici sono ancora su livelli bassi (<40%). Pertanto, la fase di rilascio di energia è appena iniziata. Seguire con molta attenzione lo sviluppo della sequenza sismica nelle prossime giorni.


SEQUENZA SISMICA DELL’ITALIA CENTRALE

Aggiornamento di venerdì 02 aprile ore 18:00

 

Da mezzanotte è possibile l’attivazione del segnale di attenzione sulla sequenza sismica giornaliera. Occorre seguire con molta attenzione lo sviluppo della sequenza  nei prossimi 5/7 giorni per la presenza di un’anomalia nella struttura ramificata inferiore. L’evento di magnitudo 5.2 Mw accaduto il 27 marzo è ancora classificato dal modello “Previsio” come un foreshock di primo ordine. Non si esclude una quinta fluttuazione delle profondità ipocentrali prima di un prossimo evento energetico (associato all'anomalia) necessario per capire l’evoluzione futura della sequenza sismica.



SEQUENZA SISMICA DELL’ITALIA CENTRALE

AREE EPICENTRALI DINAMICHE

Aggiornamento di mercoledì 31 marzo ore 15:30

 

Nella figura allegata sono riportate le aree epicentrali dinamiche più pericolose stimate dal modello sperimentale “PEM” il giorno prima dell’evento di magnitudo 5.2 Mw accaduto nella zona di Adriatico Centrale (MARE) il 27/03/2021.

Il cerchio di colore rosso  indica l’epicentro del terremoto, i box di colore verde indicano le aree più pericolose.


SEQUENZA DELL’ITALIA CENTRALE

Aggiornamento di martedì 30 marzo ore 10:50

 

Il valore di magnitudo 4.3 ML accaduto nella zona di Adriatico Centrale (MARE) si è posto dentro il range  di 3.97-4.75 M stimato nell’aggiornamento delle ore  8:00. La scossa si è avvenuta  dopo la terza fluttuazione delle profondità ipocentrali.

Il segnale di attenzione rimane attivo.





SEQUENZA SISMICA DELL’ITALIA CENTRALE

Aggiornamento di sabato 27 marzo ore 16:15

 

L’evento di magnitudo 5.6 ML accaduto oggi  nella zona di Adriatico centrale (MARE) si è collocato sopra l’estensione (4.8 Mw)  prevista nell’aggiornamento pubblicato il 24/03/2021 e in prossimità del bordo orientale dell’area analizzata. La scossa è classificata dal modello “Previsio” come un foreshock  provvisorio ed è associata a un’anomalia B1 ancora attiva. La pericolosità della sequenza sismica è alta.

Il segnale di attenzione  rimane attivo e la velocità di sviluppo della sequenza è media. Gli oscillatori energetici sono ancora su livelli bassi (<20%). Pertanto, la fase di rilascio di energia è appena iniziata. Seguire con molta attenzione lo sviluppo della sequenza sismica nelle prossime ore/giorni.

TERREMOTO NEW ZEALAND

Sequenza sismica

 

Nella prima figura allegata è riportata la sequenza sismica della New Zealand  dove,  nella parte finale si può osservare uno schema di rilascio di energia di tipo Progressive Earthquakes composto da due foreshocks (stelle di colore verde) e il mainshock (stella di colore rosso) accaduto ieri nell’isola Kermadec.

I segnali di attenzione si sono attivati poco prima degli eventi principali.

Nella fase di aftershock  è previsto un primo evento di magnitudo 6.6-7.4  Mw (aftershocks di primo ordine).

TERREMOTO DELLA GRECIA

Struttura Ramificata

 

Nella prima figura allegata è riportata la struttura  ramificata di terzo ordine della Grecia avente come origine il terremoto dell’isola di Samos di magnitudo 7.0 Mw del 30/10/2020.

L'evento di magnitudo 6.3 Mw accaduto ieri nella zona di Týrnavos è un aftershock di primo ordine associato all’evento di magnitudo 7.0 Mw.

Il valore di magnitudo (6.3 Mw) si è collocato correttamente sul punto medio del ramo di terzo ordine (linea di colore verde)*.

Il segnale di attenzione si è attivato il 26 febbraio del 2021.

Esiste un collegamento tra i terremoti che accadono in Grecia-Albania con quelli della Calabria e l’Italia centrale.

 

* Nello studio sul terremoto di Ezgeleh del 2017 (Iran) è stato utilizzato lo stesso modello "Struttura Ramifica"  per stimare il valore di magnitudo dell’aftershock di primo ordine (vedi link sopra riportato).


Seismic sequence

Southeast of the Loyalty Islands