venerdì 21 giugno 2013

AGGIORNAMENTO SULLA SEQUENZA SISMICA DELLA GARFAGNANA 06/2013




Sintesi dell'aggiornamento del 5 luglio 2013 ore 20:00 (postato di Fb)



Volpe della Garfagnana (sequenza sismica della Garfagnana)

Segnale di attenzione di primo ordine: Attivo
Segnale di attenzione di secondo ordine: Attivo
Segnale di attenzione di terzo ordine: Non attivo
Range massimo dei valori di magnitudo: 2,3-2,7 ML estendibile fino a 3,6 ML
Indicatore di forza :
Anomalie : Assenti
Microstrutture: “2Mi” di brevissimo periodo
Livello sismico critico: 4,4 ML
Magnitudo massima prevista per la zona di azione: 5,6-6,0 ML
Velocità della sequenza: Media (scosse registrate ieri N.35)
Foreshock : Presente (5,2 ML)
Note: Attese scosse nel primo range. Per uscire dalla fase di quasi standby è necessario l’accadimento di un foreshock di primo ordine di brevissimo periodo.         
 

Aggiornamento del 3 luglio 2013 ore 11:00


L’evento di magnitudo 4,4 ML del 30 giugno 2013 ha superato il livello critico che separa la fase di aggiustamento della sequenza seguita all’evento del 21 giugno 2013 con quella di rilascio di energia.
Negli ultimi due giorni si è formata un’anomalia sismica mediamente ampia non accompagnata fino a questo momento, da foreshocks di ordine inferiore.
La sequenza sismica ora si trova in una fase di “standby”, senza una direzione precisa e con una struttura finale priva di una scossa più energetica rispetto alle ultime registrate.
Occorre attendere l’accadimento del foreshock di primo ordine per stabilire l’evoluzione della sequenza nel brevissimo periodo.
Il 98% dei terremoti forti accaduti negli ultimi 40 anni nel mondo sono stati preceduti da foreshocks di diverso ordine.
 


Sintesi dell'aggiornamento del 28-06-13  ore 19:00 (postato su Fb)

Sulla sequenza sismica della Volpe della Garfagnana un’anomalia del tipo “2Ma”,continua a condizionare positivamente la fase di assestamento seguita all’evento del 21 giugno di magnitudo 5,2 ML caratterizzata fino a questo momento da eventi di numero e magnitudo decrescente.
Unico elemento negativo evidente sulla sequenza post evento è la bassa profondità ipocentrale che caratterizza molti eventi. Per questo motivo attendiamo il prossimo ciclo di rilascio di energia per stabilire l’archiviazione temporaneamente di questa sequenza, considerato che l’evento di 5,2 ML è stato classificato dal modello “Previsio” come un foreshock di 3° ordine (di fine ciclo).


Dati sulla sequenza sismica

Volpe della Garfagnana (Garfagnana)

Segnale di attenzione di primo ordine: Attivo
Segnale di attenzione di secondo ordine: Attivo
Segnale di attenzione di terzo ordine: Non attivo
Range massimo dei valori di magnitudo: 2,0-3,0 ML estendibile a 3,5 ML
Indicatore di forza :
Anomalie : Assenti
Microstrutture: 2M
Livello sismico critico: 4,2 ML
Magnitudo massima prevista per la zona di azione: 5,4-5,8 ML
Velocità della sequenza: Media (scosse registrate ieri N.62)
Foreshock : Presente (5,2 ML)
Note: Attese scosse nel primo range


Sintesi dell'aggiornamento del 25-06-13  ore 19:30 (postato su Fb)
La sequenza sismica continua nella sua fase di aggiustamento con scosse nel range di 2,3-3,1 ML estendibile fino a 3,7 ML.
Occore attendere l’inizo del nuovo ciclo di rilascio di energia per valutare il range massimo dei valori di magnitudo associati ai segnali segnali di attenzione di 1°, 2° e 3° ordine.


Sintesi dell'aggiornamento del 24-06-13  ore 20:00 (postato su Fb)

 

La struttura della sequenza sismica è migliorata dopo la scossa di magnitudo di 3,1 ML e nel breve periodo sono attese scosse nel range 2,3-3,1 ML estendibile fino a un massimo di 4,1 ML.
Il numero degli eventi giornalieri ed il valore massimo di 4,1 ML tendono a diminuire nel tempo.

Dati sulla sequenza sismica

Segnale di attenzione di primo ordine: Attivo
Segnale di attenzione di secondo ordine: Attivo
Segnale di attenzione di terzo ordine: Non attivo
Range massimo dei valori di magnitudo: 2,3-3,1 ML estendibile a 4,1 ML
Indicatore di forza : Positivo
Anomalie : Assenti
Microstrutture: Assenti
Livello sismico critico: 4,1 ML
Magnitudo massima prevista per la zona di azione: 5,4-5,8 ML
Velocità della sequenza: Elevata (scosse registrate ieri N.292)
Foreshock : Presente (4,4 ML)
Note:

 
Aggiornamento del 23-06-13  ore 20:20 (postato su Fb)

Lo sciame sismico seguito alla scossa di magnitudo 5,2 ML del 21 giugno 2012 si è disteso lungo la direzione nord-sud circa interessando la faglia della Garfagnana.
Fino a questo momento sono state registrate 540 scosse di cui 185 nella giornata odierna.
Nel pomeriggio i valori della magnitudo si erano mantenuti nel range  stabilito nel precedente aggiornamento (2,3-3,0), per poi estendersi nel secondo range calcolato dal modello “Previsio” (3,4-4,5 ML) con una scossa di magnitudo 4,4 ML (prima di questa scossa si erano attivati i segnali di attenzione di primo,secondo e terzo ordine).
Le scosse “caratteristiche” della fase di rilascio di energia sono state di magnitudo 2,8-3,8-4,4 ML, interpretabili, dall’algoritmo “FoSc” come foreshocks. 
La sequenza sismica  si trova  ad un bivio importante e fino a questo momento non è chiara l’evoluzione futura.
Lo sviluppo migliore è quello che porta ad una scossa  massima di magnitudo 3,0-3,2 ML nel brevissimo periodo (nelle prossime ore) e successivamente a scosse sempre di minore magnitudo fino alla chiusura della sequenza sismica (archiviazione per un medio periodo).
Gli indicatori energeteci hanno ancora energia accumulata e il segnale di terzo ordine  si è disattivato temporaneamente.
Appena accade la scossa di 3,0-3,2 ML circa l’evoluzione della sequenza sarà più chiara.


Aggiornamento del 22-06-13  ore 20:30 (postato su Fb)

La fase di aggiustamento che sta seguendo l’evento principale di magnitudo 5.2 ML prosegue regolarmente e si è sviluppata fino a questo momento in tre cicli caratterizzati all’estremità da scosse di magnitudo rispettivamente di 4,0 ,  3,4 e 2,6 ML.
Un quarto ciclo è in atto caratterizzato fino a questo momento da una scossa di 2,3 ML,
La differenza fra la scossa principale e la replica più forte è stata di 1,2 ML, mentre negli altri cicli è stata rispettivamente di  0,6 e 0,8 ML.
La differenza complessiva tra la scossa principale e quella provvisoria del ciclo in atto è di 2,9 ML.
L’energia rilasciata dall’evento principale fino all’ultimo ciclo è pari ad una scossa di magnitudo 4,4 ML
Nel brevissimo periodo sono attese scosse nel range 2,3-3,0 ML con estensione nel secondo range stimato dal modello “Previsio” di 3,4-4,5 ML.

Si consiglia di aumentare l’attenzione se accade una scossa nel secondo range.


Aggiornamento del 22-06-13  ore 7:00 (postato su Fb)

La fase di aggiustamento della sequenza sismica  procede in modo ordinato con valori di magnitudo massimi che durante la notte hanno raggiunto il limite inferiore  del range 3,4-4,4 ML fornito dal modello “Previsio”.
Le microstrutture “2M” di ordine e periodo diversi presenti nella sequenza sismica fino a questo momento stanno ostacolando l’ascesa dei valori di magnitudo. 
Per le prossime ore rimane confermato il range massimo di escursione dei valori di magnitudo 3,4-4,4 ML con estensione fino a 4,6 ML.

Dati sulla sequenza sismica

Segnale di attenzione di primo ordine: Attivo
Segnale di attenzione di secondo ordine: Attivo
Segnale di attenzione di terzo ordine: Non attivo
Range massimo dei valori di magnitudo: 3,4-4,4 ML estendibile a 4,6 ML
Indicatore di forza : Positivo
Anomalie : Assenti
Microstrutture: 2M
Livello sismico critico: 4,4 ML
Magnitudo massima prevista per la zona : 6,2-6,7 ML
Velocità della sequenza: Elevata
Foreshock : Presente
Note:

PRIMO AGGIORNAMENTO POSTATO SU FACEBOOK IL 21-06-13 DOPO DIECI MINUTI DAL SISMA




Aggiornamento del 17-06-13  ore 19:30 (postato su Fb)

Dati sulla sequenza sismica

Segnale di attenzione di primo ordine: Attivo
Segnale di attenzione di secondo ordine: Attivo
Segnale di attenzione di terzo ordine: Non attivo
Range massimo di oscillazione dei valori di magnitudo:  2,4-3,1 ML estendibile a 4,0 ML
Indicatore di forza : Sotto la linea dello zero
Anomalie: Assenti
Microstrutture: “Ts” ampia attiva
Primo livello sismico critico: 4,3 ML
Secondo livello sismico critico: 5,1 ML
Magnitudo massima prevista per la zona: 6,4 ML
Velocità della sequenza: Bassa
Foreshock : Presente
Note: Nella sequenza di brevissimo periodo è assente una scossa di magnitudo 2,4-2,6 ML. Obiettivo nel breve periodo 4,2-4,7 ML estendibile a 5,1 ML

SINTESI DELL'AGGIONAMENTO POSTATO SU FACEBOOK IL 17-06.13

Zio Terry è la sequenza sismica della pianura padana estesa fino alla zona dell’epicentro del 21 giugno del 2013 di magnitudo 5,2 ML.
La sequenza sismica di Zio Terry (Lat. 44-46, Long. 9-12) include parte di quella della Garfagnana (nome attribuito "Volpe della Garfagnana".
Per non creare allarmismo, nelle note dell'aggiornamento del 17 giugno è stato scritto ”tutta la pianura padana - qualche mese”.
5,1 ML è il valore del secondo livello sismico critico associato al segnale di attenzione di secondo ordine (confermato nei giorni successivi).
Sotto è riportata una parte dell'aggiornamento del 17 giungo 2013 sulle sequenze sismiche controllate da circa un anno.






Sulla sequenza sismica della Garfagnana il segnale di attenzione si è attivato qualche evento prima della scossa di 5,2 ML (4,5 ML è la magnitudo calcolata dal modello "Previso" e riportata nell'aggiornamento del  il 17 giugno .








Le analisi  sono eseguite con il software sperimentale ” Previsio” non ancora pubblicato e validato dal mondo scientifico.
I risultati ottenuti non sono pienamente utilizzabili.
Tutte le parti delle previsioni sono riservate. Nessuna parte può essere riprodotta nella forma o nel significato senza il permesso scritto dell’autore.
©   Dr. Geol. Giulio Riga – RIPRODUZIONE TASSATIVAMENTE VIETATA


Figura 1 - Serie temporale dei valori di magnitudo.

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