giovedì 25 maggio 2017

SEQUENZA SISMICA DELLA GARFAGNANA

Aggiornamento di giovedì 25 maggio ore  12:50

Il segnale di attenzione sulla sequenza sismica del numero degli eventi  è attivo  con associato un  range di 3.4-4.0 ML con estensione fino a 5.2 Mw.
La velocità di sviluppo della sequenza è bassa. Si consiglia di aumentare l’attenzione se accade una scossa di magnitudo  4.1-4.6 Mw.

sabato 6 maggio 2017

I TERREMOTI DELL'EMILIA E DELL'ITALIA CENTRALE CARPI (MO) - 20/05/2016



http://www.piuweb.net/emilia/alberone-di-cento-il-28-maggio-la-conferenza-il-terremoto-dellemilia-e-le-aree-piu-pericolose-dellitalia/




ESTRATTI VIDEO

http://www.piuweb.net/emilia/il-video-con-estratti-della-conferenza-del-prof-riga-sui-terremoti-e-la-terza-faglia/

https://www.youtube.com/watch?v=YXZtHXgkBcs&t=1528s

venerdì 5 maggio 2017

SEQUENZA SISMICA DELLA PIANURA PADANA EMILIANA

Aggiornamento di venerdì 05 maggio ore 19:00

Si è attivato il segnale di attenzione e nella parte finale della sequenza si sta formando un’anomalia di tipo “2MiA”. Il range è di 3.5-3.8 ML con estensione fino a 4.1 Mw. La velocità di sviluppo della sequenza sismica è ancora bassa.  Per ora è tutto nella norma.

giovedì 27 aprile 2017

STRUTTURA RAMIFICATA DI PIZZOLI (AQ)

Aggiornamento di mercoledì 26 aprile ore 08:30

La figura allegata mostra la sequenza sismica della zona di Pizzoli (AQ) dal primo gennaio del 1985 al 25 aprile del 2017.
E’ composta da 382 eventi sismici di magnitudo compresa tra 2.5 ML e 5.2 Mw e profondità ipocentrale variabile da 1,8 e 19.7 km con tendenza all’aumento.
La struttura ramificata superiore inizia dal terremoto di magnitudo 5.2 Mw registrato il 09/04/2009 seguito da una fase di accumulo di energia (fase intersismica)  composta da cinque stadi evolutivi di secondo ordine e uno di primo ordine a cui è seguita la fase di attivazione. Il punto di attivazione (Trigger point) si è formato il 13/11/2016.
Il ritardo tra il TP e il terremoto di magnitudo 5.0 Mw accaduto il 18/01/2017  è stato di 66 giorni. La fase di rilascio di energia è stata di tipo “Progressive  earthquakes”. La struttura ramificata inferiore è iniziata con un ramo sismico di terzo ordine ed è terminata con la convergenza di un ramo sismico di secondo ordine della struttura ramificata inferiore su un ramo  di primo  ordine della struttura ramificata superiore (punto A).
Il punto di convergenza rappresenta un punto di attenzione che ha anticipato la formazione del TP.
Un punto di attenzione è stato generato anche dall’Oscillatore sperimentale MD1  che analizza lo sviluppo della sequenza sismica.
Il terremoto del 18 gennaio 2017 fino a questo momento ha generato una struttura ramificata di terzo ordine alla quale è associato  un evento sismico di magnitudo minima di 4.3 Mw. Il punto di convergenza tra le strutture ramificate superiore e inferiore (punto B) non si è ancora stabilizzato.
La velocità della sequenza sismica è aumentata in questo mese di aprile (14 eventi sismici registrati di cui uno di magnitudo 3.5 ML). La pericolosità della struttura ramificata superiore è  moderata-alta.

mercoledì 26 aprile 2017

SEQUENZA SISMICA DELLA PIANURA PADANA EMILIANA

Aggiornamento di mercoledì 26 aprile ore 19:15

La scossa di magnitudo 3.1 ML registrata alle ore 18:46:08 è rientrata nel range di 3.1-3.5 ML riportato nell’aggiornamento di venerdì 14 aprile.
Ora deve accadere una scossa di  magnitudo 2.5-3.0 ML per attivare il segnale di attenzione. Il range provvisorio è di 3.2-3.6 ML con estensione fino a 4.1 Mw.  La potenzialità dell’area è di 5.1 Mw.

venerdì 14 aprile 2017

SEQUENZA SISMICA DELLA PIANURA PADANA EMILIANA

Aggiornamento di giovedì 13 aprile ore 07:45

Le due scosse di magnitudo 2.7 ML registrate nella zona di Finale Emilia (MO)  questa mattina sono degli aftershocks secondari legati alla scossa di magnitudo 3.5 Mw del 30/11/2016.
Il segnale di attenzione non è attivo e la velocità di sviluppo della sequenza è molto bassa. Il range provvisorio è di 3.2-3.4 ML con estensione fino a 4.0 Mw.  La potenzialità dell’area è di 5.1 Mw.

venerdì 7 aprile 2017

SEQUENZA SISMICA DELLA SILA

Aggiornamento di giovedì  06 aprile ore 7:15

La scossa di magnitudo 3.1 ML registrata ieri alle ore 19:17:28 (UTC) nella zona di Luzzi (CS) è un aftershock associato alla scossa di magnitudo 4.3 Mw registrata il  28/12/2014.  Il valore di magnitudo si è posto poco sotto il range di 3.4-4.4 ML previsto. La velocità di sviluppo della sequenza sismica è molto bassa.