giovedì 13 luglio 2017
lunedì 10 luglio 2017
sabato 8 luglio 2017
TERREMOTO DELLA CALABRIA
STRUTTURA RAMIFICATA DELLA CALABRIA
Aggiornamento di venerdì 07 luglio ore 16:00
Numero di eventi sismici analizzati: 892
Evento più energetico registrato (punto sorgente): 5.0 ML (terremoto del Pollino del 25/10/12).
Struttura ramificata superiore: Quinto ordine
Struttura ramificata inferiore: Quarto ordine
Data di formazione del TP (Trigger point) della struttura ramificata di quinto ordine: 06/04/2017
Pendenza del ramo di quinto ordine: media.
Tipo di fase di rilascio di energia: Progressive Eartquakes.
Foreschock provvisorio: 3.7 Mw (06/07/17).
Range dei valori di magnitudo associato al segnale di attenzione: 3.1-3.9 M con estensione fino a 4.7 Mw circa.
Prima soglia critica: 4.7 Mw .
Seconda soglia critica: 5.8 Mw .
Magnitudo minima della struttura ramificata di quinto ordine: 4.7 Mw.
Magnitudo massima dell’area analizzata: 7.2-7.5 Mw.
Velocità di sviluppo della sequenza sismica: bassa
Pericolosità della sequenza sismica: moderata-alta
venerdì 7 luglio 2017
STRUTTURA RAMIFICATA DEL VESUVIO
Aggiornamento di giovedì 06 luglio ore 17:00
Nella prima figura sono riportati la sequenza sismica del Vesuvio e le strutture ramificate superiore e inferiore che si sono sviluppate dopo il terremoto di magnitudo 3.7 ML del 21/05/05 (source-point).
In particolare si osserva come dopo la formazione del ramo sismico di terzo ordine della struttura ramificata superiore, si sia formato un ramo dello stesso ordine e in seguito il ramo sismico di terzo ordine della struttura ramificata inferiore (processo di alternanza dei rami sismici).
I processo evolutivo è terminato con la convergenza del ramo sismico di secondo ordine della struttura ramificata inferiore sul ramo sismico di primo ordine della struttura ramificata superiore e la formazione del TP (Trgger point) avvenuto il 21/03/17.
Inoltre è possibile individuare un ulteriore punto di attivazione generato dall’incrocio tra i rami sismici di secondo ordine delle strutture ramificate superiore e inferiore di colore magenta (punto A) che hanno in comune un ramo sismico di primo ordine.
Dopo la formazione del TP si nota una fase di rilascio di energia di tipo progressive earthquakes in atto composta fino a questo momento da un primo foreshock di magntudo 2.5 Md accaduto il 10/04/17, accompagnato da un aumento del numero di scosse.
La dinamica di sviluppo della struttura ramificata superiore consente di calcolare il valore della magnitudo ad essa associata in corrispondenza del ramo sismico di ordine maggiore. Il range dinamico attuale è di 3.1-4.4 M (range critico).
martedì 20 giugno 2017
SEQUENZA SISMICA DELLA GARFAGNANA
Aggiornamento di martedì 20 giugno ore 07:00
L’evento sismico di magnitudo 3.7 ML registrato alle ore 03:37:13 (Italia) è il secondo di una fase di rilascio di energia che si è attivata all’inizio del mese di giugno. Il valore di magnitudo è nuovamente rientrato nel range di 3.4-4.0 M calcolato dal modello “Previso” il 25 maggio scorso.
Non c’è ancora convergenza tra le due strutture ramificate (superiore e inferiore). La velocità di sviluppo della sequenza sismica è molto bassa.
Questa sequenza è inserita in quella della Pianura Padana che ha una struttura evolutiva più avanzata.
Si consiglia di aumentare l’attenzione se accade una scossa di magnitudo 4.1-4.6 Mw. L’estensione provvisoria è di 5.2 Mw.
mercoledì 7 giugno 2017
SEQUENZA SISMICA DELLA STRETTA DI CATANZARO
Aggiornamento di giovedì 06 giugno ore 17:00
L’evento sismico di magnitudo 3.6 ML registrato alle ore 08:04:49 (Italia) è il secondo di una fase di rilascio di energia di tipo “Progressive Eartquakes” che si è attivata all’inizio del mese di giugno del 2016 (il TP si è formato il primo giugno del 2016).
Il valore di magnitudo è rientrato nel range di 3.0-3.8 M calcolato dal modello “Previso” il 22 giugno scorso.
Questa sequenza sismica e quella successiva della Sila sono in questo momento le più pericolose delle Calabria.
sabato 3 giugno 2017
SEQUENZA SISMICA DELLA GARFAGNANA
Aggiornamento di sabato 03 giugno ore 16:30
L’evento sismico di magnitudo 3.5 ML registrato alle ore 15:25:04 (Italia) è rientrato nel range di 3.4-4.0 M calcolato dal modello “Previsio” il 25 maggio scorso (vedi aggiornamento).
Si consiglia di aumentare l’attenzione se accade una scossa di magnitudo 4.1-4.6 Mw. L’estensione provvisoria è di 5.2 Mw.
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