Forecasting the Epicenter Area of a Future Strong Earthquake
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SEQUENZA SISMICA DEL
MYANMAR
Fase di accumulo di energia
Aggiornamento di martedì 01
aprile ore 15:00
L’evento sismico
di magnitudo 7,7 Mw accaduto nella zona del Myanmar il 28/03/25, indicato con
la stella di colore rosso nel grafico sotto riportato, è classificato dal
modello Previsio come un flash eartquake.
L’epicentro si è
posto nella concavità destra della faglia Sagaing [1].
La stella di
colore giallo indica il primo aftershock di
magnitudo più elevata che è seguito al mainshock.
I valori degli aftershocks di maggiore magnitudo sono
rientrati nel range dei valori di
fondo (linee orizzontali di colore rosso) senza l’accadimento di un aftershock
caratteristico.
Nella seconda
figura sono riportati gli epicentri dei terremoti più forti accaduti negli
ultimi dodici mesi.
Osservando la
figura si può notare come la fase di aftershocks non si stia sviluppando tra due aree (box di colore rosso) separate da una lacuna
sismica (seismic gap) indicata dalla
freccia di colore rosso.
Le due aree
interessate dagli ultimi eventi sono assimilabili a delle asperità presenti
lungo il piano della faglia Sagaing (trascorrete con movimento destro) alle
quali di solito sono associati terremoti del tipo flash eartquake (assenza di scosse premonitrici).
E’ possibile nel
breve-medio periodo l’accadimento di terremoti energetici nell’area (seismic gap) compresa tra le due
asperità non ancora chiusa
[1] Nobuo
Hurukawa, Phyo
Maung Maung. Two seismic gaps on the
Sagaing Fault, Myanmar, derived from relocation of historical earthquakes since
1918. Geophysical Research Letters, January 2011 38(1). DOI:10.1029/2010GL046099
SEQUENZA SISMICA DELLA
CALABRIA
Aggiornamento di domenica
23 marzo ore 07:00
L’evento sismico
di magnitudo 5,0 Mw accaduto nella zona di Pietrapaola (CS) il primo agosto è
indicato con la stella di colore verde nel grafico sotto riportato, è
classificato dal modello Previsio, come un foreshock
secondario provvisorio.
La stella di
colore giallo indica il primo aftershock di
magnitudo più elevata che è seguito al foreshock.
In alto sono
riportate le curve di colore rosso e magenta che iniziano a svilupparsi dal foreshock e dall’aftershock.
Osservando la
curva superiore di colore rosso si notano due cicli sismici di cui il secondo
corrisponde a quello che sta interessando la zona di Tiriolo (CZ).
La seconda curva
di colore magenta conferma il ciclo sismico di rilascio di energia attivo nella
zona sopra indicata.
L’oscillatore
energetico (linea di colore rosso) riportato nella parte bassa della figura, indica
l’alternanza di cicli di accumulo e di rilascio di energia di brevissimo periodo,
caratterizzati da scosse di magnitudo inferiore a 3,7 ML (livello critico
dinamico).
Pertanto, nel
brevissimo periodo i valori di magnitudo oscilleranno ancora poco sotto 3,7 ML
e nello schema che 2Mi che si sta completando, per poi uscirne (se confermato)
con l’accadimento di una scossa più energetica.
Occorre seguire
con molta attenzione lo sviluppo della sequenza sismica se accade una scossa
poco sopra 3.7 ML (rappresenta un foreshock di primo ordine se confermato dal
modello Previsio).
Gli epicentri di
molti terremoti forti (oltre il 90%) accaduti in varie parti del mondo si sono
localizzati in prossimità di cluster sismici attivi o che si sono attivati in
passato.
Il tempo di
accadimento di una scossa energica dipende dalla velocità di sviluppo della
sequenza sismica e dal completamento dello schema di rottura presente nella sua
struttura.
L’area più
pericolosa della Calabria in questo momento è quella di Tiriolo con estensione fino
a Lamezia Terme e Catanzaro.
La prima ricade
su un punto di flesso della faglia Lamezi-Catanzaro, mentre le altre ricadono
nelle concavità (il punto di flesso e concavità sono aree, dove si accumula
energia).
Dal punto di
vista statistico le scosse più energetiche in Calabria sono accadute nel
semestre settembre-marzo.
In conclusione, fino
a questo momento la sequenza sismica si sta sviluppando nella norma. Si
consiglia di aumentare l’attenzione se accade una scossa di magnitudo poco
sopra 3,7 ML.
TERREMOTO DELLA CINA
Aggiornamento di martedì 07
gennaio ore 15:00
Il terremoto di
magnitudo 7.1 Mw (USGS) accaduto nella zona di Xizang (Cina) a una profondità
di 10 km il sette gennaio del 2025, è il più forte registrato dal 2015.
Nella seconda
figura allegata il cerchio pieno di colore fucsia indica l’epicentro del
terremoto. I cerchi concentrici di colore rosso indicano gli epicentri dinamici
calcolati dal modello “Funzione”.
Le linee curve
di diverso colore e parallele alla linea “Funzione” indicata con i cerchi di
colore blu, disegnano tre concavità che sono le aree dove, è possibile
l’accadimento di evento forte (nel 97/% dei terremoti accaduti in varie zone del
mondo, gli epicentri si sono posti nelle concavità o nei punti di flesso).
Il terremoto di magnitudo 7.1 Mw è accaduto vicino la concavità centrale e all’interno dei cerchi grandi di colore giallo e arancione calcolati per ridurre il numero degli epicentri dinamici previsti dal modello.
Nella figura si può osservare come l’epicentro dinamico N.2 è quello che si trova nella parte centrale dei due cerchi di colore giallo e arancione e vicino all’epicentro del terremoto accaduto oggi.