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sabato 9 luglio 2016
domenica 22 maggio 2016
CONFERENZE E CONVEGNI 2016
http://www.ordinegeologicalabria.it/echoweb/echofiles/allegati/25_BROCHUREPIANETAACQUA.pdf
http://www.piuweb.net/emilia/alberone-di-cento-il-28-maggio-la-conferenza-il-terremoto-dellemilia-e-le-aree-piu-pericolose-dellitalia/
http://www.piuweb.net/emilia/il-video-con-estratti-della-conferenza-del-prof-riga-sui-terremoti-e-la-terza-faglia/
mercoledì 11 maggio 2016
lunedì 18 aprile 2016
SEQUENZA SISMICA DEL TERREMOTO DEL GIAPPONE DEL 2016
Il
Giappone è una delle zone sismiche più attive sulla terra con circa il 20% dei
terremoti mondiali di magnitudo 6.0 o maggiore.
Il
sisma di magnitudo 7.0 Mw avvenuto il 15 aprile 2016 (UTC 16:25:06) a nord di Kumamoto, sull'isola di Kyushu nel
sud-ovest del Giappone ad una profondità di 10 km è stato preceduto da una
serie di scosse di cui due di magnitudo 6.2 e 6.0 Mw con epicentro nella stessa
regione.
I
due terremoti non sono classificabili come foreshocks, ma sono scosse di
accumulo di energia associate al sisma del 13 novembre del 2015 di magnitudo
6.7 Mw.
Il terremoto del 15 aprile 2016 è classificabile come “Progressive earthquakes”,
mentre il pattern di attivazione è di tipo “Ascending rectangle”.
La
struttura ramificata da cui si è generato il terremoto è composta da cinque
stadi di accumulo di energia, mentre il punto d’innesco della fase di rilascio
di energia si è formato il 27 dicembre del 2012.
All’interno
della struttura ramificata si nota un pattern di tipo “Symmetrical triangle” che si è completato
con il terremoto di magnitudo 6.6 Mw del 20 marzo del 2005.
Reference
Riga G., and P. Balocchi (2016), Seismic sequence structure and
earthquakes triggering patterns. Open Journal of Earthquake Research,
Vol.5, Number 1.
domenica 17 aprile 2016
SEQUENZA SISMICA DELL'ECUADOR
SEQUENZA SISMICA
DELL’ECUADOR
La
finestra temporale che va dal 14 dicembre 1970 al 17 aprile del 2016 mostra tre
eventi principali di magnitudo maggiore di 7.0 Mw.
Il
primo evento di magnitudo 7.7 Mw avvenuto il 12 dicembre del 1979, preceduto da un foreshock, è stato
classificato dal modello "Previsio" di tipo “Progressive earthquakes”, mentre il secondo ed il terzo evento rispettivamente
di magnitudo 7.2 Mw e 7.8 Mw sono stati classificati di tipo “Flash earthquake”.
I pattern
associati al secondo e terzo evento sono rispettivamente di tipo “Expansion
triangle” e “Symmetrical triangle”.
Questi
due parttern sono tipici dei terremoti di tipo “ Flash earthquake”.
La
struttura ramificata associata al terremoto del 16 aprile 2016 è composta da
cinque stadi di accumulazione di energia, mentre il punto d’innesco della fase
di rilascio di energia si è formato il 25 gennaio del 2016.
Reference
Riga G., and P. Balocchi (2016), Seismic sequence structure and earthquakes triggering patterns. Open Journal of Earthquake Research, Vol.5, Number 1.
http://www.scirp.org/Journal/PaperInformation.aspx?PaperID=63538
Reference
Riga G., and P. Balocchi (2016), Seismic sequence structure and earthquakes triggering patterns. Open Journal of Earthquake Research, Vol.5, Number 1.
http://www.scirp.org/Journal/PaperInformation.aspx?PaperID=63538
lunedì 4 aprile 2016
SEQUENZE SISMICHE IN ATTO NEL MONDO AGGIORNAMENTI 2016
Short-Term Earthquake Forecast with the Seismic Sequence Hierarchization Method
http://www.scirp.org/Journal/PaperInformation.aspx?PaperID=66332
SEQUENZA SISMICA DEL GIAPPONE
http://www.scirp.org/Journal/PaperInformation.aspx?PaperID=66332
I MEGA-TERREMOTI
Nelle
figure allegate sono riportati gli epicentri delle scosse di magnitudo uguale o
maggiore di 7.0 M registrate in varie zone del mondo dal 1900 al 2017.
Complessivamente
sono state registrate 1147 scosse di magnitudo uguale o maggiore di 7.0,
ottantasette di magnitudo uguale o maggiore di 8.0 M e cinque mega terremoti di
magnitudo uguale o maggiore di 9.0 M.
Nell’ultima
figura allegata sono riportate le direzioni e le velocità di movimento delle
placche tettoniche relative alle zone epicentrali dei mega-terremoti.
SEQUENZA SISMICA DEL GIAPPONE
Aggiornamento di venerdì 15
aprile ore 22:00
I tre eventi
avvenuti nella zona di Kyushu s’inseriscono nella nuova fase di accumulo di
energia iniziata dopo il terremoto dell’11 marzo del 2011 di magnitudo 9,0 Mw.
In particolare, il valore di magnitudo del terzo evento (7.0 Mw) è rientrato
nel range 6.8-7.7 Mw stabilito dal modello
“Previsio”. Nella struttura della
sequenza sismica è assente una scossa di magnitudo di circa 8.1 Mw necessaria per formare il primo ramo della nuova “struttura gerarchizzata.
SEQUENZE SISMICHE DEL MONDO
Aggiornamento di lunedì 04 aprile ore 8:00
I valori di magnitudo registrati in sei sequenze
sismiche sono rientrati nei range/estensioni e nei tempi previsti nel
precedente aggiornamento. Nelle sequenze della California, pur rispettando i
tempi di accadimento, i valori di magnitudo si sono collocati sotto ±0.5 M del range previsto
(errore massimo consentito ±0.5
M del range).
Note esplicative
Rif. – Codice
della sequenza sismica.
Sequenza sismica – Nome della sequenza sismica.
Fase – Fase della sequenza sismica di breve/medio periodo.
Segnale –
Segnale di attenzione di breve/medio periodo.
Schema – Classificazione
dello schema di attivazione
Step evolutivo - Step evolutivo della struttura ramificata in atto (valore massimo 6).
Range - Range
di magnitudo massima dinamica previsto.
Estensione - Estensione
della magnitudo massima dinamica
prevista.
Foreshock – Magnitudo
ed ordine del foreshock (lungo,medio,breve e immediato periodo).
AIE% e SIE% -
Indicatori energetici.
AIE% e SIE%
prossimi a 0%,
indicano l’inizio di una fase di rilascio di energia.
AIE% e SIE%
prossimi a 100%, indicano l’inizio di una
fase di accumulo di energia.
giovedì 18 febbraio 2016
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